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JLSounds con Unbalancer o BCF by John Broskie

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Re: JLSounds con Unbalancer o BCF by John Broskie

Messaggio  luca72c il Sab 26 Dic - 21:18

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] ha scritto:
Non dovrebbe essere un pre ma uno stadio di uscita che fa conversione del I/V ordine, passa basso e buffer per abbinando al loro dac che dovrebbe uscire in corrente.

Diciamo che è uno stadio di uscita o di conversione I/V con guadagno, il che lo rende praticamente in grado di fare la funzione di preamplificatore.
Broskie stesso lo pone tra i "line stage amplifiers".

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Re: JLSounds con Unbalancer o BCF by John Broskie

Messaggio  luca72c il Sab 26 Dic - 21:32

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] ha scritto:Farò così, comincerò a commissionare ad un'azienda italica tre trasformatori a lamierini distinti e separati,uno da 270v, uno da 5v e uno da 12v, nel frattempo vedo di cercare qualcuno che venda o costruisca su misura gli r-core e quando arrivano al limite li sostituisco, così posso magari anche fare delle comparazioni dirette che a livello di esperienza imho servono, cercando così sommariamente però non ho trovato granchè, a parte un sito francese, selectronic, che pare abbia qualcosa, se hai indirizzi utili sotto mano te ne sarei infinitamente grato...... indifferente

Un terzo trasformatore per i 5V è sprecato, perchè buttare soldi? Meglio tenerli per componenti migliori, soprattutto condensatori di uscita, che fanno un terzo della qualità dell'Unbalancer. Per i 5V basta un secondo secondario del trasformatore ad alto voltaggio.
Per il resto, quello da 12V ti conviene acquistarlo già r-core da Selectronic, fatti fare solo quello da 270V + 5V senza spendere troppo, in attesa che ti arrivi l'r-core customizzato.
Che ne pensi?
Per l'r-core customizzato prova:
Hifi-store (su Aliexpress) - affidabilità da verificare ma sulla carta ottimo prodotto, con cores giapponesi
Arrow (rn-core) - verificato da altri utenti, prodotto molto buono
VT4C - verificato da altri utenti, prodotti buono ma costi più alti
Ci sono alcuni siti USA che li fanno ma nessuno mi ha mai c****o di pezza... magari tu hai più fortuna...

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Re: JLSounds con Unbalancer o BCF by John Broskie

Messaggio  giangievo il Sab 26 Dic - 21:49

Circa la fortuna non ci conterei mica tanto, sono bandito anche da Lourdes per manifesta incompatibilità, per cui che mi diano retta la vedo difficilina, però mi hai dato qualche cosa su cui lavorare, e nel frattempo quello da 12 v, se ce l'hanno, lo ordino subito sul sito francese..... Lunedì o alla prima data utile provo a sentire Raoli o similia per un 270v +5v e me lo faccio fare e nel frattempo frantumo marroncini worldwide per un r-core equivalente, ci metta il tempo che vuole ma a quel punto non è + un problema...... A breve ti romperò l'anima anche per le resistenze, circa i condensatori credo che opterò per gli Jupiter copper foil o i Duelund cast, ma questi ultimi cominciano a costare un pochino troppo, ok far le cose per bene ma coi dovuti limiti...... sorriso

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Re: JLSounds con Unbalancer o BCF by John Broskie

Messaggio  Ospite il Sab 26 Dic - 22:23

@Stentor ha scritto:
sonic63 ha scritto:
@giangievo ha scritto:P.S. Circa l'alimentazione dei 3080 è tutto chiaro, lì il 2x6v da acquistare l'ho già individuato...... E circa il 270v di prodotti già pronti che erogano 500 ma non ne ho trovati, arrivano tutti max a 250, ho veramente idea che dovrò farmelo costruire.....

scusate, io  con janus, bronsky e altri nomi che non conosco non c'ho capito tanto, ma state parlando di un pre? E allora a che servono 500 mA di anodica?
Dall'ultimo schema postato vedo che l'anodica è 300Vdc, con un secondario da 270-280Vac si ottengono(usando un raddrizzamento  a stato solido)  quasi 400Vdc, non sono un pò troppi?
Il trasformatore per l'anodica da 280v/500mA lo consiglia il progettista?

Non dovrebbe essere un pre ma uno stadio di uscita che fa conversione del I/V ordine, passa basso e buffer per abbinando al loro dac che dovrebbe uscire in corrente.
Pre o buffer comunque lavora sul segnale, 500mA li assorbe un finale. Se il circuito è l'ultimo postato non assorbe più di 20mA a canale.

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Re: JLSounds con Unbalancer o BCF by John Broskie

Messaggio  Stentor il Sab 26 Dic - 22:32

sonic63 ha scritto:
Pre o buffer comunque lavora sul segnale, 500mA li assorbe un finale. Se il circuito è l'ultimo postato non assorbe più di 20mA a canale.

Ok capito ok 2

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Re: JLSounds con Unbalancer o BCF by John Broskie

Messaggio  luca72c il Sab 26 Dic - 22:40

sonic63 ha scritto:
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] ha scritto:
sonic63 ha scritto:
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] ha scritto:P.S. Circa l'alimentazione dei 3080 è tutto chiaro, lì il 2x6v da acquistare l'ho già individuato...... E circa il 270v di prodotti già pronti che erogano 500 ma non ne ho trovati, arrivano tutti max a 250, ho veramente idea che dovrò farmelo costruire.....

scusate, io  con janus, bronsky e altri nomi che non conosco non c'ho capito tanto, ma state parlando di un pre? E allora a che servono 500 mA di anodica?
Dall'ultimo schema postato vedo che l'anodica è 300Vdc, con un secondario da 270-280Vac si ottengono(usando un raddrizzamento  a stato solido)  quasi 400Vdc, non sono un pò troppi?
Il trasformatore per l'anodica da 280v/500mA lo consiglia il progettista?

Non dovrebbe essere un pre ma uno stadio di uscita che fa conversione del I/V ordine, passa basso e buffer per abbinando al loro dac che dovrebbe uscire in corrente.

Pre o buffer comunque lavora sul segnale, 500mA li assorbe un finale. Se il circuito è l'ultimo postato non assorbe più di 20mA a canale.

Ah, su quello non ci piove. il mio assorbe una cinquantina di ampère scarsi sul B+, ma il Janus qualcosa pure disperde (è uno shunt), per cui 100/150 dovrebbero essere sufficienti per tutti i casi. Io ho un 250 tanto per essere proprio sicuri anche in caso di futuri cambiamenti di configurazione o utilizzo del trafo per altri usi.
500 mA è sicuramente un'esagerazione, ma a parte il costo e le dimensioni non è che faccia danni (che io sappia).

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Re: JLSounds con Unbalancer o BCF by John Broskie

Messaggio  luca72c il Sab 26 Dic - 22:49

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] ha scritto:
A breve ti romperò l'anima anche per le resistenze, circa i condensatori credo che opterò per gli Jupiter copper foil o i Duelund cast, ma questi ultimi cominciano a costare un pochino troppo, ok far le cose per bene ma coi dovuti limiti...... sorriso

Costano, ma che musica! E che profondità! Quando li ho montati sinceramente ho stentato non poco a credere che un tale miglioramento fosse stato causato solo da due condensatori (prima montavo i true copper, che erano già ottimi)...
Però anche i Jupiter copper foil pare non siano da sottovalutare.
Comunque ultimamente il costo è sceso un bel po' e su hificollective ci sono gli sconti "natalizi" del 10% su tutto fino al 31.

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Re: JLSounds con Unbalancer o BCF by John Broskie

Messaggio  Ospite il Sab 26 Dic - 22:50

@giangievo ha scritto:Circa la fortuna non ci conterei mica tanto, sono bandito anche da Lourdes per manifesta incompatibilità, per cui che mi diano retta la vedo difficilina, però mi hai dato qualche cosa su cui lavorare, e nel frattempo quello da 12 v, se ce l'hanno, lo ordino subito sul sito francese..... Lunedì o alla prima data utile provo a sentire Raoli o similia per un 270v +5v e me lo faccio fare e nel frattempo frantumo marroncini worldwide per un r-core equivalente, ci metta il tempo che vuole ma a quel punto non è + un problema...... A breve ti romperò l'anima anche per le resistenze, circa i condensatori credo che opterò per gli Jupiter copper foil o i Duelund cast, ma questi ultimi cominciano a costare un pochino troppo, ok far le cose per bene ma coi dovuti limiti...... sorriso
Io queste schede che vuoi usare non le conosco, ho avuto per le mani altri prodotti di glassware e non è che facessero gridare al miracolo, comunque per autoassemblarsi un'apparecchio vanno bene, però ti posso dare un consiglio: non partire con l'idea di realizzare da subito l'ottava meraviglia audio, resta con i piedi per terra, valuta le tue capacità e la tua esperienza, considera il fatto che non conosci quelle schede, non sai come funzionano e, poichè offrono la possibilità di realizzare diverse configurazioni non sai ancora qual'è quella più adatta alle tue esigenze e ai tuoi gusti.
Non spendere una cifra di componenti e trasformatori prima di averle realizzate.
Credo che una cosa sensata sarebbe cercare di trovare una sola fonte per tutti i componenti elettronici (normali resistenze a strato metallico, condensatori a film di buona qualità ma di produzione industriale e buoni elettrolitici) una per i trasformatori e una per le valvole (e già così spendi un bel pò di spedizioni). Ti monti il circuito su di un bel pezzo di legno, lo fai funzionare come si deve e poi ti fai le tue belle prove d'ascolto e incominci a valutare il da farsi: più guadagno, meno guadagno, zero guadagno? che raddrizzatrice? O meglio stato solido? Che valvole per il segnale? Il cabinet: quanto spazio mi serve? Un solo telaio o due telai? Mi va bene basso o mi serve un pò più alto? E cosi via.
Altrimenti finisce, per es. che ti ritrovi con due costosi condensatori d'uscita che non sono adatti alle tue esigenze, o costose resistenze di catodo di un valore che non ti va bene, tagli i reofori di un condensatore e poi dopo scopri, rifacendo meglio i cablaggi, che con un centimetro in più ti evitavi di doverli prolungare con un filo, ecc. ecc.
Insomma: compra quello che serve senza spendere troppo e fallo suonare tanto se è valido suona bene comunque e poi lo migliori con cognizione di causa.
Io farei così. saluto

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Re: JLSounds con Unbalancer o BCF by John Broskie

Messaggio  Caleb Lost il Sab 26 Dic - 23:24

Il consiglio di Ciro mi sembra più che sensato. thanks

______________
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Re: JLSounds con Unbalancer o BCF by John Broskie

Messaggio  luca72c il Dom 27 Dic - 0:56

sonic63 ha scritto:
Io queste schede che vuoi usare non le conosco, ho avuto per le mani altri prodotti di glassware e non è che facessero gridare al miracolo, comunque per autoassemblarsi  un'apparecchio vanno bene, però ti posso dare un consiglio: non partire con l'idea di realizzare da subito l'ottava meraviglia audio, resta con i piedi per terra, valuta le tue capacità e la tua esperienza, considera il fatto che non conosci quelle schede, non sai come funzionano e, poichè offrono la possibilità di realizzare diverse configurazioni non sai ancora qual'è quella più adatta alle tue esigenze e ai tuoi gusti.
Non spendere una cifra di componenti e trasformatori prima di averle realizzate.
Credo che una cosa sensata sarebbe cercare di trovare una sola fonte per tutti i componenti elettronici (normali resistenze a strato metallico, condensatori a film di buona qualità ma di produzione industriale e buoni elettrolitici) una per i trasformatori e una per le valvole (e già così spendi un bel pò di spedizioni). Ti monti il circuito su di un bel pezzo di legno, lo fai funzionare come si deve e poi ti fai le tue belle prove d'ascolto e incominci a valutare il da farsi: più guadagno, meno guadagno, zero guadagno? che raddrizzatrice? O meglio stato solido? Che valvole per il segnale? Il cabinet: quanto spazio mi serve? Un solo telaio  o due telai? Mi va bene basso o mi serve un pò più alto? E cosi via.
Altrimenti finisce, per es. che ti ritrovi con due costosi condensatori d'uscita che non sono adatti alle tue esigenze, o costose resistenze di catodo di un valore che non ti va bene, tagli i reofori di un condensatore e poi dopo scopri, rifacendo meglio i cablaggi, che con un centimetro in più ti evitavi di doverli prolungare con un filo, ecc. ecc.
Insomma: compra quello che serve senza spendere troppo e fallo suonare tanto se è valido suona bene comunque e poi lo migliori con cognizione di causa.
Io farei così. saluto

Io ho fatto esattamente così: infatti mi ritrovo con diversi componenti di qualità bassa o media che ora non mi servono più. Se avessi saputo subito cosa suonava meglio in certe posizioni, quali configurazioni dessero i migliori risultati, mi sarei risparmiato tempo e soldi!!!  triste
Mi sembra assurdo che debba rifare tutte le prove daccapo ognuno che vuole assemblarsi un DAC di questo genere... stiamo parlando di un progetto già realizzato da altri, non vedo cosa potrebbe non andare bene. Io (e prima di me altri diyers che hanno iniziato il progetto) ci ho già provato diverse raddrizzatrici, diversi alimentatori a stato solido, diverse resistenze, diversi condensatori, diverse valvole preamplificatrici e dell'inseguitore catodico, diversi chip DAC, diversi trasporti USB e anche collegamenti diretti del player in I2S. Ho sempre fatto prove d'ascolto in cieco con amici audiofili. Partire dalle esperienze positive degli altri e apportare ulteriori miglioramenti (senza ripartire da zero), nella storia dell'uomo, ha creato la cultura. Questa è cultura diy.
Poi tutto si può migliorare, ci mancherebbe, ma se si può partire da una base già ottima perchè non farlo?
Per quanto riguarda condensatori e resistenze di ottima qualità, poi, per un diyer non sono mai sprecati, qualsiasi valore abbiano verrà sempre il momento in cui fanno comodo. Comunque sfido a trovare un pre o uno stadio di uscita in cui due Duelund Cast non suonino bene. Quali sarebbero queste "esigenze" per cui non dovrebbero andare bene? Suonavano da paura persino usando un finalino basato su TK2050!
E su questo progetto, credetemi, suonano VERAMENTE UNA MERAVIGLIA (d'altro canto mi pare di leggere in rete che suonano benissimo ovunque).
Perchè sprecare soldi su altri componenti che poi uno cambierà? L'ho già fatto io!  indifferente
Voi riproducete questo progetto seguendo le indicazioni e poi mi direte. Da lì effettuerete ulteriori miglioramenti cui io non ho saputo pensare e che condivideremo tutti insieme - ma dopo aver sentito però, sennò di che parlate?
Assemblare i componenti su una basetta di legno, invece, è la base del diy e non posso che quotarti, così come sul non tagliare i reofori e sull'organizzare chassis e spazi solo alla fine (infatti io qui finora non ne ho parlato affatto, e neppure di costose resistenze di catodo: la maggior parte delle resistenze che ho usato stanno sotto l'euro). Ma questo non c'entra con la scelta dei componenti.
Riguardo ai prodotti Glassware, come giustamente ripetiamo da diversi post, sono prodotti che offrono innumerevoli possibilità di assemblaggio, è ovvio che dalla scelta delle configurazioni e dei componenti dipende in maniera sostanziale il risultato. Ho sentito alcuni che non li hanno trovati niente di che come te, però tra gli appassionati John Broskie ha una certa fama e alcune sue realizzazioni sono considerate geniali. Come mai? Fosse che quelli che non hanno trovato niente di speciale hanno fatto come dici tu, usando componenti economici e non attenendosi a progetti ben collaudati e dai risultati certi, accontentandosi invece di mediocri realizzazioni e giudicando senza aver provato configurazioni migliori? (cattivo sorriso sarcastico - scusa, ti assicuro che Broskie non mi passa mazzette...)
Poi magari hanno pure pensato (e diffuso l'idea in giro) che quelli che li ritengono eccezionali sono degli sparaballe!

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Re: JLSounds con Unbalancer o BCF by John Broskie

Messaggio  Dandi il Dom 27 Dic - 1:23

Luca quoto tutto il tuo ragionamento. Avendolo provato tu e altri diyers che senso ha partire da zero? Quello che ha scritto sonic poteva andare bene se si parte dal nulla ma visto che il progetto è stato fatto in tutte le salse non vedo perchè tornare alla preistoria.

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Re: JLSounds con Unbalancer o BCF by John Broskie

Messaggio  Ospite il Dom 27 Dic - 4:02

@luca72c ha scritto:
sonic63 ha scritto:
Io queste schede che vuoi usare non le conosco, ho avuto per le mani altri prodotti di glassware e non è che facessero gridare al miracolo, comunque per autoassemblarsi  un'apparecchio vanno bene, però ti posso dare un consiglio: non partire con l'idea di realizzare da subito l'ottava meraviglia audio, resta con i piedi per terra, valuta le tue capacità e la tua esperienza, considera il fatto che non conosci quelle schede, non sai come funzionano e, poichè offrono la possibilità di realizzare diverse configurazioni non sai ancora qual'è quella più adatta alle tue esigenze e ai tuoi gusti.
Non spendere una cifra di componenti e trasformatori prima di averle realizzate.
Credo che una cosa sensata sarebbe cercare di trovare una sola fonte per tutti i componenti elettronici (normali resistenze a strato metallico, condensatori a film di buona qualità ma di produzione industriale e buoni elettrolitici) una per i trasformatori e una per le valvole (e già così spendi un bel pò di spedizioni). Ti monti il circuito su di un bel pezzo di legno, lo fai funzionare come si deve e poi ti fai le tue belle prove d'ascolto e incominci a valutare il da farsi: più guadagno, meno guadagno, zero guadagno? che raddrizzatrice? O meglio stato solido? Che valvole per il segnale? Il cabinet: quanto spazio mi serve? Un solo telaio  o due telai? Mi va bene basso o mi serve un pò più alto? E cosi via.
Altrimenti finisce, per es. che ti ritrovi con due costosi condensatori d'uscita che non sono adatti alle tue esigenze, o costose resistenze di catodo di un valore che non ti va bene, tagli i reofori di un condensatore e poi dopo scopri, rifacendo meglio i cablaggi, che con un centimetro in più ti evitavi di doverli prolungare con un filo, ecc. ecc.
Insomma: compra quello che serve senza spendere troppo e fallo suonare tanto se è valido suona bene comunque e poi lo migliori con cognizione di causa.
Io farei così. saluto

Io ho fatto esattamente così: infatti mi ritrovo con diversi componenti di qualità bassa o media che ora non mi servono più. Se avessi saputo subito cosa suonava meglio in certe posizioni, quali configurazioni dessero i migliori risultati, mi sarei risparmiato tempo e soldi!!!  triste

Io ho dato a giangevo solo un mio personale consiglio, ognuno da i consigli che crede in base alla sua esperienza e ti prego di credermi che un pò di esperienza ce l'ho.
Anche io ho i cassetti, molti cassetti, pieni di componenti e purtroppo anche costosi e allora?
Il circuito postato a pagina sei  si costruisce con 10 euro di componenti elettronici + 2 valvole , io preferisco spendere i 10 euro, provare il circuito e poi se è il caso passare a componenti migliori e anche molto costosi, ma solo quando sono sicuro di quello che sto facendo e ho verificato che soddisfa le mie esigenze, e inoltre non rovino componenti costosi a saldare e dissaldare. I componenti che mi saranno avanzati li conserverò per altri prototipi. Onestamente non mi sembra che 10 euro siano un gran danno. E non credo neanche che fare queste prove sia tempo sprecato perchè si fà esperienza.

@luca72c ha scritto:
Mi sembra assurdo che debba rifare tutte le prove daccapo ognuno che vuole assemblarsi un DAC di questo genere... stiamo parlando di un progetto già realizzato da altri, non vedo cosa potrebbe non andare bene. Io (e prima di me altri diyers che hanno iniziato il progetto) ci ho già provato diverse raddrizzatrici, diversi alimentatori a stato solido, diverse resistenze, diversi condensatori, diverse valvole preamplificatrici e dell'inseguitore catodico, diversi chip DAC, diversi trasporti USB e anche collegamenti diretti del player in I2S. Ho sempre fatto prove d'ascolto in cieco con amici audiofili. Partire dalle esperienze positive degli altri e apportare ulteriori miglioramenti (senza ripartire da zero), nella storia dell'uomo, ha creato la cultura. Questa è cultura diy.
Poi tutto si può migliorare, ci mancherebbe, ma se si può partire da una base già ottima perchè non farlo?
I forum sono strapieni di 3d di persone che hanno realizzato qualcosa che non gli funziona bene o non gli funziona punto, anche se hanno usato pcb belle e fatte e progetti stracollaudati, e considerando che una distrazione può capitare anche al più esperto autocostruttore  il fatto di mettere in preventivo che non tutto funzionerà subito al primo colpo, e si dovrà provvedere a dissaldare, risaldare, tentativi vari, sostituzione di componenti, ecc. non mi sembra così sballata.
A parte questo, io ho sempre visto l'autocostruzione come un modo utile anche per capire e imparare a valutare il suono che esce dagli oggetti che faccio e capire anche perchè suonano così. Francamente di fare le cose a scimmia solo perchè qualcuno(non offenderti è un discorso generale) mi dice che lui le ha fatte in quel modo e quindi è meglio non mi interessa ora e non mi interessava neanche quando ho incominciato(purtroppo davvero molti anni fà) e magari quel qualcuno ne sa meno di me o ha un'impianto che suona molto diverso dal mio o semplicemente ha gusti diversi.
Poi se uno le cose le vuole fare seguendo le idee, i gusti e le necessità di altri sono affari suoi ma in quel caso se lo fà può essere per tante ragioni ma certo il motivo principale non sarà per risparmiare i 10 euro di componenti.
Diverso è il discorso  sugli spunti tecnici, anche di carattere generale o teorici, che a volte le discussioni nei forum possono dare, su queste spesso vale la pena ragionarci  e provare.

A proposito di assemblare DAC e consigli, ti racconto una mia esperienza:  io ne sto facendo uno col il TDA1541, ho preso una PCB bella e fatta, ho dovuto cambiare tutte le alimentazioni(che forse senza PCB, con una millefori avrei fatto prima) che erano fatte molto molto male, questa pcb è molto conosciuta e ho trovato tante discussioni nei forum, ma solo interminabili discussioni e consigli a profusione su quale condensatore usare e che cavo per i collegamenti e i trasformatori, ma su come alimentare davvero al meglio quei chip stravolgendo la funzione dei regolatori sulla pcb e rimediando agli errori fatti da chi l' aveva realizzato ...praticamente zero.


@luca72c ha scritto:
Per quanto riguarda condensatori e resistenze di ottima qualità, poi, per un diyer non sono mai sprecati, qualsiasi valore abbiano verrà sempre il momento in cui fanno comodo. Comunque sfido a trovare un pre o uno stadio di uscita in cui due Duelund Cast non suonino bene. Quali sarebbero queste "esigenze" per cui non dovrebbero andare bene? Suonavano da paura persino usando un finalino basato su TK2050!
E su questo progetto, credetemi, suonano VERAMENTE UNA MERAVIGLIA (d'altro canto mi pare di leggere in rete che suonano benissimo ovunque).  

Beh...questo è strano: pochi euro di componenti sono soldi(pochissimi) sprecati, invece i componenti costosi torneranno sempre utili....ma perchè tu i componenti economici li butti via?
Io non ho messo in discussione la qualità dei Duelund o come suonano, dov'è che l'ho scritto?
E mi sembra anche logico, anzi se fosse il contrario ci sarebbe da piangere, che un condensatore che costa 239 sterline (323,00 Euro) (ho guardato il prezzo del CAST/PIO copper da 2,2uF) suoni meglio di un WIMA da 0,50 Euro, anche nel caso di un circuito in cui quel condensatore sia sprecato e magari è sprecato anche per l'impianto.
Ma certo se vuoi ottenere il miglior risultato possibile  i componenti si dimensionano in base al circuito che si sta usando e alle necessità che si hanno, quelle sono le "esigenze" di cui parlo.  
@luca72c ha scritto:
Perchè sprecare soldi su altri componenti che poi uno cambierà? L'ho già fatto io!  indifferente
Voi riproducete questo progetto seguendo le indicazioni e poi mi direte. Da lì effettuerete ulteriori miglioramenti cui io non ho saputo pensare e che condivideremo tutti insieme - ma dopo aver sentito però, sennò di che parlate?
Assemblare i componenti su una basetta di legno, invece, è la base del diy e non posso che quotarti, così come sul non tagliare i reofori e sull'organizzare chassis e spazi solo alla fine (infatti io qui finora non ne ho parlato affatto, e neppure di costose resistenze di catodo: la maggior parte delle resistenze che ho usato stanno sotto l'euro). Ma questo non c'entra con la scelta dei componenti.
Riguardo ai prodotti Glassware, come giustamente ripetiamo da diversi post, sono prodotti che offrono innumerevoli possibilità di assemblaggio, è ovvio che dalla scelta delle configurazioni e dei componenti dipende in maniera sostanziale il risultato. Ho sentito alcuni che non li hanno trovati niente di che come te, però tra gli appassionati John Broskie ha una certa fama e alcune sue realizzazioni sono considerate geniali. Come mai? Fosse che quelli che non hanno trovato niente di speciale hanno fatto come dici tu, usando componenti economici e non attenendosi a progetti ben collaudati e dai risultati certi, accontentandosi invece di mediocri realizzazioni e giudicando senza aver provato configurazioni migliori? (cattivo  sorriso sarcastico  - scusa, ti assicuro che Broskie non mi passa mazzette...)
Poi magari hanno pure pensato (e diffuso l'idea in giro) che quelli che li ritengono eccezionali sono degli sparaballe![/quote]

A me personalmente non mi è mai passato neanche per l'anticamera del cervello di assemblare quel circuito, tanto meno usando la pcb di Glassware, sto costruendo un dac con il sabre, ma lo stadio d'uscita, accoppiato a trasformatori, è un circuito sviluppato da me con valvole C3m e polarizzato a batteria, inoltre il modo con cui sfrutto il segnale in uscita dal dac e totalmente originale, almeno io non l'ho mai visto utilizzato, quindi Glassware è davvero lontana dai miei interessi
Però ho avuto per le mani due schede Glassware per un pre ed un finale comprate e montate da un mio amico ed ambedue avevano problemi, non certo per la componentistica ma perchè ronzavano, le ho rimesse a posto, una collegando il centrale dell'anodica in un punto diverso da quello previsto sullo stampato, l'altra mi pare, adesso non ricordo bene, che si azzitti creando un riferimento di massa per i filamenti.
Quindi non mi riferivo alla qualità del suono.
Comunque io penso che un'apparecchio deve suonare bene anche con componenti economici, sia chiaro che io comunque non intendo condensatori che si vendono al chilo, ma, come ho scritto già prima, resistenze a strato metallico, condensatori di produzione industriale di marca(Wima, Siemens, Ero, ecc.) elettrolitici di qualità, (e ovviamente  buone valvole) cioè componenti di qualità seppure economici per gli standard audiofili.
Un buon progetto suona bene anche con quelli, se suona male vuol dire che è sbagliato il progetto punto. Poi tutto è migliorabile, ma con ben altri costi.
E poi scusa, ma che significa :<<..e non attenendosi a progetti ben collaudati e dai risultati certi..>> perchè quelli di Glassware non sono progetti ben collaudati e dai risultati certi? Oppure per farli suonare ci vuole il condensatore da 300 Euro ?
Mò si è fatto tardi, buonanotte. saluto

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Re: JLSounds con Unbalancer o BCF by John Broskie

Messaggio  luca72c il Dom 27 Dic - 11:17

sonic63 ha scritto:
I componenti che mi saranno avanzati li conserverò per altri prototipi. Onestamente non mi sembra che 10 euro siano un gran danno. E non credo neanche che fare queste prove sia tempo sprecato perchè si fà esperienza. [...]
Beh...questo è strano: pochi euro di componenti sono soldi(pochissimi) sprecati, invece i componenti costosi torneranno sempre utili....ma perchè tu i componenti economici li butti via?
Io non ho messo in discussione la qualità dei Duelund o come suonano, dov'è che l'ho scritto?
E mi sembra anche logico, anzi se fosse il contrario ci sarebbe da piangere, che un condensatore che costa 239 sterline (323,00 Euro) (ho guardato il prezzo del CAST/PIO copper da 2,2uF) suoni meglio di un WIMA da 0,50 Euro, anche nel caso di un circuito in cui quel condensatore sia sprecato e magari è sprecato anche per l'impianto.
Ma certo se vuoi ottenere il miglior risultato possibile i componenti si dimensionano in base al circuito che si sta usando e alle necessità che si hanno, quelle sono le "esigenze" di cui parlo.

Io di resistenze e condensatori economici non me ne faccio niente, dopo che ho verificato la grossa differenza che fa usare componenti di qualità. Quelli si che li riuserò per altri circuiti, perchè sono PREZIOSI nel diy audio.
Inoltre ripeto che non vedo perchè dovrei perdere tempo a fare qualcosa che altri hanno già fatto notando che è meglio farla in un'altra maniera.
Però io non parlavo solo di quelli, ma anche di componenti di fascia media che comunque un loro costo ce l'hanno, come i True Copper che avevo usato io, o condensatori Mundorf, o valvole rettificatrici/preamplificatrici di produzione attuale o NOS, ecc...
Se diversi utenti hanno sperimentato che suonano meglio altri componenti, perchè perdere tempo e soldi a comprare e montare quelli?
Tra l'altro, io l'Unbalancer l'ho inizialmente assemblato con i pezzi (come quelli che dici tu) forniti dalla Glassware e ti posso assicurare che suona bene, ma tra quella configurazione e quella attuale c'è UN ABISSO. Però a furia di fare prove e dissaldare si che mi sono saltate le piazzole!
Allora non è meglio montare subito pezzi definitivi, che staranno al loro posto per anni, e non smontarli più se non dopo una ragionevole certezza che altre configurazioni suoneranno meglio?
Certo che per un diyer è utile fare pratica giocandosi soldi, tempo e schede stampate, ma tu sei sicuro che tutti gli utenti abbiano voglia di farlo? Perchè gli vuoi imporre un percorso che magari non sono interessati a fare nei modi e nei tempi che dici tu? E se invece un utente vuole soltanto un pezzo di hifi di qualità, disposto a sbattersi un po' per costruirlo con indicazioni valide, ma senza per questo diventare per forza un progettista elettronico?
Io sinceramente penso che si impari pure assemblando un circuito del genere con pezzi di qualità, ma avendo un risultato molto soddisfacente invece che mediocre: queste soddisfazioni spingono a continuare e ad approfondire!
Poi per i Duelund bastano da 1uF (per me sono già ampiamente soddisfacenti), che su Hificollective costano 165£, con lo sconto del 10% durante le Feste. Io riporto la mia esperienza, poi è ovvio che ognuno userà quello che si può permettere, ma come può valutare quanto spendere se non si rende conto della differenza che fa usare un componente invece di un altro su quel circuito? Per questo serve sapere cosa hanno fatto gli altri e che risultato ha dato...

sonic63 ha scritto:
I forum sono strapieni di 3d di persone che hanno realizzato qualcosa che non gli funziona bene o non gli funziona punto, anche se hanno usato pcb belle e fatte e progetti stracollaudati, e considerando che una distrazione può capitare anche al più esperto autocostruttore il fatto di mettere in preventivo che non tutto funzionerà subito al primo colpo, e si dovrà provvedere a dissaldare, risaldare, tentativi vari, sostituzione di componenti, ecc. non mi sembra così sballata.

Appunto per quello è meglio evitare di perdere tempo e soldi facendo prove che già si sa che non saranno configurazioni definitive...

sonic63 ha scritto:
A parte questo, io ho sempre visto l'autocostruzione come un modo utile anche per capire e imparare a valutare il suono che esce dagli oggetti che faccio e capire anche perchè suonano così. Francamente di fare le cose a scimmia solo perchè qualcuno(non offenderti è un discorso generale) mi dice che lui le ha fatte in quel modo e quindi è meglio non mi interessa ora e non mi interessava neanche quando ho incominciato(purtroppo davvero molti anni fà) e magari quel qualcuno ne sa meno di me o ha un'impianto che suona molto diverso dal mio o semplicemente ha gusti diversi.
Poi se uno le cose le vuole fare seguendo le idee, i gusti e le necessità di altri sono affari suoi ma in quel caso se lo fà può essere per tante ragioni ma certo il motivo principale non sarà per risparmiare i 10 euro di componenti.
Diverso è il discorso  sugli spunti tecnici, anche di carattere generale o teorici, che a volte le discussioni nei forum possono dare, su queste spesso vale la pena ragionarci  e provare.

Boh, tu lo chiami "fare le cose a scimmia" (non mi offendo non ti preoccupare), ma a me sembra il normalissimo processo di avvalersi delle esperienze degli altri, cosa normalissima per un animale sociale come l'uomo.
Tu non usi forse circuiti stampati progettati da altri, secondo schemi concepiti da loro? Non l'hai forse fatto almeno all'inizio? Questo vuol dire "fare le cose a scimmia"?
Poi se non ti fidi di me e delle mie realizzazioni è un'altra cosa, e sinceramente lo posso capire perchè in questo settore ne ho visti tanto di diyers che gridano al miracolo poi quando ho ascoltato le loro realizzazioni non erano niente di che.
Ma per questo voglio consigliare invece un progetto che altri audiofili hanno ritenuto superiore a qualsiasi altra realizzazione del genere mai ascoltata, pure di costo MOLTO superiore (altro che Duelund da 200€, parlo di DAC o preamplificatori da 10000€ e più!).


sonic63 ha scritto:
A proposito di assemblare DAC e consigli, ti racconto una mia esperienza:  io ne sto facendo uno col il TDA1541, ho preso una PCB bella e fatta, ho dovuto cambiare tutte le alimentazioni(che forse senza PCB, con una millefori avrei fatto prima) che erano fatte molto molto male, questa pcb è molto conosciuta e ho trovato tante discussioni nei forum, ma solo interminabili discussioni e consigli a profusione su quale condensatore usare e che cavo per i collegamenti e i trasformatori, ma su come alimentare davvero al meglio quei chip stravolgendo la funzione dei regolatori sulla pcb e rimediando agli errori fatti da chi l' aveva realizzato ...praticamente zero. [...]
A me personalmente non mi è mai passato neanche per l'anticamera del cervello di assemblare quel circuito, tanto meno usando la pcb di Glassware, sto costruendo un dac con il sabre, ma lo stadio d'uscita, accoppiato a trasformatori, è un circuito sviluppato da me con valvole C3m e polarizzato a batteria, inoltre il modo con cui sfrutto il segnale in uscita dal dac e totalmente originale, almeno io non l'ho mai visto utilizzato, quindi Glassware è davvero lontana dai miei interessi
Però ho avuto per le mani due schede Glassware per un pre ed un finale comprate e montate da un mio amico ed ambedue avevano problemi, non certo per la componentistica ma perchè ronzavano, le ho rimesse a posto, una collegando il centrale dell'anodica in un punto diverso da quello previsto sullo stampato, l'altra mi pare, adesso non ricordo bene, che si azzitti creando un riferimento di massa per i filamenti.

Certo, queste sono cose che nel settore abbondano. Ma le modifiche del tipo che dici tu NON ESCLUDONO l'uso di componenti di qualità, semplicemente SI SOMMANO per avere un prodotto ancora migliore.
Il mio Unbalancer produce un leggero ronzio, ma non superiore alla maggior parte dei pre a valvole che ho sentito (anche commerciali) e assolutamente tollerabile (per sentirlo ci deve essere silenzio ASSOLUTO e stare con l'orecchio vicino ai diffusori). Però suona 1000 volte meglio di tutti i DAC e pre a valvole che ho sentito finora, anche di costo - ripeto - molto superiore. Non dimentichiamoci, infatti, che i prodotti Glassware non costano più di qualche decina di euro a scheda, cosa vogliamo pretendere di più a quel prezzo?
Ho sentito anche altre realizzazioni che non ronzano affatto ma suonano mille volte peggio: sinceramente preferisco il ronzio, che nel 100% degli ascolti non dà alcun fastidio, ma con un suono eccezionale, cosa condivisa (penso) da tutti gli utenti di valvole.
Poi se qualcuno come te assembla il circuito e riesce a eliminare anche quel minimo difetto, ben venga, anzi ti esorto a darci tu delle dritte in proposito, anche in PM se preferisci! Questo SI AGGIUNGE allo sforzo di prove e ricerche fatte da noialtri, non vedo perchè dovrebbe SOSTITUIRLO.
Questo è quello che vorrei: collaborare ognuno come può per creare un progetto di qualità eccezionale che sia a disposizione di tutti, che tutti (o quasi) possano realizzare senza svenarsi trovandosi così un componente hifi dal valore di 10000 o più euro spendendone 1000/1500, che tutti possano poi migliorare provandoci altri chip DAC, altri alimentatori, ecc... CON COGNIZIONE DI CAUSA e dopo averlo sentito.
E' ovvio che progetti come quelli che stai seguendo tu non sono alla portata di tutti, ma se alla fine (una volta collaudati e ottimizzati) vorrai condividerli, per noi sarà un piacere. Naturalmente dopo aver provato sul campo che suonano meglio di altri progetti già disponibili, perchè come ti dicevo ne ho sentiti altri di progetti del genere che sono costati una quantità di ricerche e prove ma alla fine non è che suonassero poi meglio di un semplice ed economico Unbalancer ben assemblato... i progettisti a livello mondiale sono tanti e molto validi, se alla fine si sono affermati certi progetti su altri un motivo ci sarà...

sonic63 ha scritto:
Comunque io penso che un'apparecchio deve suonare bene anche con componenti economici, sia chiaro che io comunque non intendo condensatori che si vendono al chilo, ma, come ho scritto già prima, resistenze a strato metallico, condensatori di produzione industriale di marca(Wima, Siemens, Ero, ecc.) elettrolitici di qualità, (e ovviamente buone valvole) cioè componenti di qualità seppure economici per gli standard audiofili.
Un buon progetto suona bene anche con quelli, se suona male vuol dire che è sbagliato il progetto punto. Poi tutto è migliorabile, ma con ben altri costi.
E poi scusa, ma che significa :<<..e non attenendosi a progetti ben collaudati e dai risultati certi..>> perchè quelli di Glassware non sono progetti ben collaudati e dai risultati certi? Oppure per farli suonare ci vuole il condensatore da 300 Euro ?

Evitiamo discorsi capziosi. L'Unbalancer suona benissimo anche con componenti economici, ma se uno può avere un DAC/pre di qualità eccezionale perchè lo deve assemblare in modo che suoni semplicemente "bene"? Altri progetti che ho provato non suonano così bene NEMMENO con componenti da centinaia di euro.
I componenti di produzione industriale che dici tu si usano anche nel progetto che proponiamo, in certe posizioni vanno più che bene, ma abbiamo sperimentato e in altre posizioni sono molto meglio altri componenti LEGGERMENTE più costosi (parliamo di pochi euro in più). L'unico veramente molto più costoso sono i condensatori di uscita, ma lì ti assicuro che la spesa vale la pena. Poi ognuno scelga lui, ci mancherebbe! Basta aver chiaro che spendendo (un po') di più si hanno un certo tipo di risultati, spendendo meno un altro tipo.
I progetti Glassware, lo ripeto per l'ennesima volta, sono progetti APERTI per cui è possibilissimo assemblarli in un certo modo e ottenere un risultato per niente soddisfacente. Sono progetti relativamente evoluti: perciò serve una guida, a chi comincia da zero. Ma con una buona guida, chiunque può ottenere risultati eccellenti. E poi noi siamo qui, qualunque problema ci fosse o errore si facesse lo risolveremo insieme (te compreso, voglio sperare!), mica uno deve rimanere tutta la vita con il risultato dei suoi tentativi andati male!
Piuttosto, fossi in te, un atteggiamento costruttivo sarebbe dire: ragazzi, se dite che questo progetto suona veramente così bene voglio dare anch'io il mio contributo! Perchè non mi fate vedere gli schemi, così magari, con la mia esperienza (che non dubito sia notevole, persone come te sono una risorsa preziosa per un forum come questo), vi posso suggerire qualche aggiustamento che lo migliori ancora di più? Perchè non me lo fate sentire, così lo compariamo con altre realizzazioni che ho fatto per prendere il meglio da tutte le esperienze?
Sfatiamo il mito che i diyers esperti sono un po' "orsi"... a me il tuo aiuto farebbe molto comodo, penso anche a tutti gli altri utenti, ma a partire dal nostro lavoro, non al suo posto!
(va bene, lo ammetto, queste ultime righe sono un po' una furbata utilitarista... indifferente )

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Re: JLSounds con Unbalancer o BCF by John Broskie

Messaggio  giangievo il Dom 27 Dic - 12:18

OMG, ieri sera per qualche motivo non avevo avuto notizie di reply, stamattina mi sono trovato una montagna...... sticazzi sticazzi Non volevo in nessuna maniera scatenare discussioni e polemiche, ammetto candidamente di essere realmente un profano in materia, mi sto avvicinando a questo mondo a piccoli passi, e di aver sentito parlare delle schede di Broskie proprio da luca72c su altro forum, da lì poi ho cominciato a ricercare in giro per il web e, nella mia nebbiosa ignoranza, ho cominciato a elaborare che, pur complicato per le mie capacità, un progetto del genere, con l'esperienza già maturata da altri, poteva essere magari alla mia portata.... Di qui in poi, credo sia umano (l'appetito vien mangiando.......) che partendo da una base e ascoltando il parere di chi è già passato da quella strada venga la voglia di perfezionare il tutto e di acquistare componenti di pregio, conoscendomi il tarlo di pensare che qualcosa la potevo fare meglio mo roderebbe non poco, per cui, nonostante abbia comunque richiesto a Broski tutta la componentistica standard, sto già valutando di usarne veramente poco o nulla, seguendo i consigli di chi ci è già passato prima di me....... Ovvio che un discorso del genere va bene per uno che, come me, da poco + che scimmia del campo non ha la benchè minima capacità di valutare una scelta piuttosto che un'altra, per cui si affida a quello che sente in giro, senza aver letto gli interventi di luca72c oppure di Camael circa la possibilità di assemblarsi da sè un dac + stadio finale credo che non sarei riuscito nemmeno ad immaginare che si potese fare una cosa del genere...... indifferente

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Re: JLSounds con Unbalancer o BCF by John Broskie

Messaggio  luca72c il Dom 27 Dic - 12:51

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] ha scritto:
OMG, ieri sera per qualche motivo non avevo avuto notizie di reply, stamattina mi sono trovato una montagna...... sticazzi sticazzi Non volevo in nessuna maniera scatenare discussioni e polemiche, ammetto candidamente di essere realmente un profano in materia, mi sto avvicinando a questo mondo a piccoli passi, e di aver sentito parlare delle schede di Broskie proprio da luca72c su altro forum, da lì poi ho cominciato a ricercare in giro per il web e, nella mia nebbiosa ignoranza, ho cominciato a elaborare che, pur complicato per le mie capacità, un progetto del genere, con l'esperienza già maturata da altri, poteva essere magari alla mia portata....

Non ti preoccupare, di discussioni di questo genere i forum sono pieni, è normale che ognuno abbia il suo modo di vedere le cose: se tutti pensassimo e facessimo le stesse cose il mondo sarebbe ben più povero!
Per ricapitolare vedi tu: io ti offro un progetto già collaudato che, se ti fidi del mio parere e di tanti altri che l'hanno sentito, offre un livello qualitativo veramente molto molto alto, ma per dare certi risultati ha un suo costo che non è nell'ordine di qualche decina di euro - benchè i risultati siano degni di ben altre cifre.
Ovviamente non è un progetto perfetto (qualcun altro lo è?) e quindi è sempre in via di miglioramento per risolvere anche i minimi difettucci. Conto che l'aiuto di persone esperte come Sonic63 possa renderlo sempre migliore.
L'approccio di Sonic63 invece è diverso ma non per questo peggiore: giustamente, se hai dubbi sulle mie parole e hai interesse ad approfondire il diy, hai buona volontà e non hai fretta di ottenere subito risultati spettacolari (è anche giusto nella vita fare un percorso, rendendosi conto di persona di cosa si ottiene in un modo o con un altro), puoi assemblare intanto l'Unbalancer con i componenti "standard" e poi provare a cambiare un componente per volta acquisendo una consapevolezza maggiore. Ti assicuro che suonerà già bene così (direi al livello di realizzazioni commerciali da un paio di migliaio di euro), costerà un di meno (un po' più della metà), ma sappi che non sarà quel pezzo hifi che ti cambia la vita: quindi non trarre conclusioni da quel risultato. Poi potremo aiutarti a migliorarlo con le nostre esperienze, un po' per volta, man mano che avrai maggiore dsponibilità.
In entrambi i casi siamo qui per darti i nostri consigli e qualche dritta, visto che almeno io l'ho assemblato in entrambi i modi.

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Re: JLSounds con Unbalancer o BCF by John Broskie

Messaggio  cesarev il Dom 27 Dic - 13:05

Camael ha scritto:Ecco la BOM per costruirti un'alimentatore basato sull'LT3080.
Quando ti arriverà la scheda di scafas segui alla lettera la BOM qui sotto.  ok 2

BOM LT3080
se deve fare LT3080 di "scafas" (singolo o doppio che sia) è meglio che dia un'occhiata anche a questo:
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link]
cosi evita di saldare il LED al contrario (pena leggere incazzature)...........non ti pare?

Se vuole qualche cosa di più serio è meglio che usi la PCB di "Jumping".

buona domenica,.....................brava gente renna renna renna

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Re: JLSounds con Unbalancer o BCF by John Broskie

Messaggio  Caleb Lost il Dom 27 Dic - 13:16

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] ha scritto:
Camael ha scritto:Ecco la BOM per costruirti un'alimentatore basato sull'LT3080.
Quando ti arriverà la scheda di scafas segui alla lettera la BOM qui sotto.  ok 2

BOM LT3080
se deve fare LT3080 di "scafas" (singolo o doppio che sia) è meglio che dia un'occhiata anche a questo:
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cosi evita di saldare il LED al contrario (pena leggere incazzature)...........non ti pare?

Se vuole qualche cosa di più serio è meglio che usi la PCB di "Jumping".

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Le PCB di [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] sono fatte in maniera eccellente. Gianpiero è un vero "maestro" nel disegnare PCB.
Ho consigliato a Giangevo l'utente scafas solo perchè so che lui ne produce in quantità ed era più facile che ne trovasse qualcuna disponibile e non per via della migliore qualità.
Io stesso per L'LT3080 ho usato quelle di scafas perchè acquistate mesi fa su un altro forum. Quindi me le sono ritrovate d'avanzo.
Avessi potuto scegliere avrei sicuramente preso quelle di Gianpiero che so benissimo come lavora perchè i suoi progetti sono fatti con tutti i crismi.
Di Gianpiero c'è il progetto e credo che lui non ne abbia da vendere. Se gli avessi consigliato di prendere le sue avrebbe dovuto spendere tempo e soldi per inviare i file gerber da elecrow per farsi fare le PCB.
Il mio consiglio di risolgersi a scafas riguardava solo la probabile disponilità immediata delle PCB.
Per quanto riguarda invece la "qualità", non cè confronto, quelle di Gianpiero sono di un altro livello.

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Re: JLSounds con Unbalancer o BCF by John Broskie

Messaggio  giangievo il Dom 27 Dic - 13:53

In effetti in merito all'alimentatore per me trovare qualcuno che venda la pcb bell'e pronta è già un bel vantaggio, anche per il fatto che devo fare due soli pezzi, ho richiesto una seconda doppia pcb giusto per sicurezza.... Una domanda, vedo che in diversi sostituiscono al capitolato standard il condensatore C6 con uno sempre da 2200 uF Mundorf AG e quello da 220 nF con un Mcap evo, oltre ai diodi che sostituiscono con degli schottky 1N5822, ne vale la pena?

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Re: JLSounds con Unbalancer o BCF by John Broskie

Messaggio  Caleb Lost il Dom 27 Dic - 13:58

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] ha scritto:In effetti in merito all'alimentatore per me trovare qualcuno che venda la pcb bell'e pronta è già un bel vantaggio, anche per il fatto che devo fare due soli pezzi, ho richiesto una seconda doppia pcb giusto per sicurezza.... Una domanda, vedo che in diversi sostituiscono al capitolato standard il condensatore C6 con uno sempre da 2200 uF Mundorf AG e quello da 220 nF con un Mcap evo, oltre ai diodi che sostituiscono con degli schottky 1N5822, ne vale la pena?

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Messaggio  giangievo il Dom 27 Dic - 14:02

Recepito, grazie...... LOL 1

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Re: JLSounds con Unbalancer o BCF by John Broskie

Messaggio  luca72c il Dom 27 Dic - 14:12

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] ha scritto:In effetti in merito all'alimentatore per me trovare qualcuno che venda la pcb bell'e pronta è già un bel vantaggio, anche per il fatto che devo fare due soli pezzi, ho richiesto una seconda doppia pcb giusto per sicurezza.... Una domanda, vedo che in diversi sostituiscono al capitolato standard il condensatore C6 con uno sempre da 2200 uF Mundorf AG e quello da 220 nF con un Mcap evo, oltre ai diodi che sostituiscono con degli schottky 1N5822, ne vale la pena?

Io ho provato a fare alimentatori con 3080/3083 (su millefori, secondo me molto più istruttivo e adattabile) usando come filtro sia i Silmic che i Mundorf AG+ (non da 2200 però, bensì da 4700 o anche più, tutti e due) e devo dire che la seconda soluzione rende un po' meglio, con un costo di circa una decina di euro in più. Valutate voi, ma ricordate che la qualità del condensatore di filtro è piuttosto importante. In rete troverete decine di persone che sostengono ognuna delle due scelte, è la vita...
Per quelli in uscita, invece, non ho riscontrato miglioramenti tra Silmic e altri condensatori più costosi.
Usare diodi Schottky per un DAC mi pare dovuto... con quello che costano, poi... i 5822 sono ottimi per la spesa.

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Re: JLSounds con Unbalancer o BCF by John Broskie

Messaggio  Caleb Lost il Dom 27 Dic - 14:31

Volendo si possono usare i MUR o condensatori di pregio ma in un circuito semplice come quello dell'LT3080, che già di per sè non è "rumoroso", credo che un buon Panasonic FM o FR è più che sufficiente. Poi ovvio che che al meglio non c'è mai fine ma è anche vero che si arriva ad un punto dove le differenze non sono apprezzabili. Come ad esempio in questo caso.
Un Mundorf AG+ lo usarei per altri scopi. thanks

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Re: JLSounds con Unbalancer o BCF by John Broskie

Messaggio  cesarev il Dom 27 Dic - 17:04

Camael ha scritto:
Ho consigliato a Giangevo l'utente scafas solo perchè so che lui ne produce in quantità ed era più facile che ne trovasse qualcuna disponibile e non per via della migliore qualità.

ho postato il link solo  per facilitargli l'assemblaggio. per quanto riguarda le
PCB di Gianpiero,era unicamente per distinguere due realizzazioni simili.

Buona.................... luna1

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Re: JLSounds con Unbalancer o BCF by John Broskie

Messaggio  luca72c il Dom 27 Dic - 17:05

Camael ha scritto:Volendo si possono usare i MUR o condensatori di pregio ma in un circuito semplice come quello dell'LT3080, che già di per sè non è "rumoroso", credo che un buon Panasonic FM o FR è più che sufficiente. Poi ovvio che che al meglio non c'è mai fine ma è anche vero che si arriva ad un punto dove le differenze non sono apprezzabili. Come ad esempio in questo caso.
Un Mundorf AG+ lo usarei per altri scopi. thanks

Come credete, ma i Mundorf li fanno anche da 63V, non è che servano solo con alti voltaggi; inoltre il "rumore" (chiamiamolo così) da appianare non dipende dal 3080 ma deriva dalla corrente AC e quello c'è sempre, tanto se si usa un 3080 quanto se si usa un 1085, il regolatore regola la tensione ma non livella la corrente DC come fa il condensatore di filtro.
Ad ogni modo è vero, il guadagno in qualità è leggero (ma comunque apprezzabile, almeno così a me pare, e non sono l'unico, leggete qua: [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] , post 179), ma è la somma di tanti guadagni leggeri che fa poi la differenza tra un sistema veramente hi-end e uno buono. Per 10/15 euro... Sennò anche un Nichicon KG Super through più o meno sta sul livello dei Mundorf e costa ancora meno...

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Re: JLSounds con Unbalancer o BCF by John Broskie

Messaggio  luca72c il Dom 27 Dic - 17:17

Ahi ahi ahi... su Hificollective i Duelund Cast hanno avuto un raddoppio di prezzo da stamattina ad adesso... addio occasione buona...
Chi si è fidato e ha approfittato per tempo ha fatto un affarone!
Per gli altri a prezzo umano (benchè alto) rimangono i Jupiter...

luca72c
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Re: JLSounds con Unbalancer o BCF by John Broskie

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